Una perdita sotto il pavimento si trova senza rompere combinando termocamera, geofono e gas tracciante: il tecnico individua il punto esatto con un margine di 10-20 cm in 60-90 minuti. Si apre solo quella piastrella per riparare. A Milano il sopralluogo costa a preventivo.
Sì, una perdita d’acqua sotto il pavimento si può trovare senza rompere nulla. Oggi la ricerca perdite non invasiva usa strumenti che vedono, ascoltano e “annusano” il tubo attraverso massetto e piastrelle. Il risultato è un punto preciso segnato con il nastro sul pavimento, invece di un bagno demolito a caso. Ecco come funziona, quanto dura e cosa aspettarti in un appartamento milanese tipico.
L’acqua sotto un pavimento non resta dove esce. Scorre nel massetto, segue le pendenze e affiora dove trova un punto debole: una fuga, il bordo di una soglia, il soffitto del vicino di sotto. Nei condomini anni ’60 e ’70 di Milano, con massetti in sabbia e cemento e tracce che attraversano mezzo appartamento, la distanza tra macchia visibile e punto di perdita supera spesso i due metri. Demolire dove si vede la macchia significa sbagliare nella maggior parte dei casi, con a preventivo di demolizione e ripristino buttati e un secondo tentativo da fare.
La termocamera mostra le differenze di temperatura del pavimento. Un tubo dell’acqua calda che perde crea una chiazza calda ben visibile; un tubo freddo crea una zona più fresca perché l’acqua evaporando raffredda il massetto. Serve a mappare il percorso dei tubi e a restringere la zona sospetta a pochi metri quadrati. Da sola non basta: la termocamera vede l’umidità, non il foro.
Il geofono è un microfono ad alta sensibilità appoggiato a terra. L’acqua che esce in pressione da un foro produce un sibilo che si propaga nel massetto. Il tecnico ascolta punto per punto, con passo di 20-30 cm, e trova dove il rumore è massimo: lì sotto c’è la perdita. Funziona benissimo su tubi in pressione, meno sugli scarichi che non sono in pressione.
Quando la perdita è piccola o silenziosa, si svuota il tubo e si immette una miscela di idrogeno e azoto. Il gas tracciante esce dal foro, attraversa massetto e piastrelle in pochi minuti e viene rilevato da una sonda in superficie. È il metodo più preciso, con un margine di 10 cm, ed è del tutto innocuo.
L’igrometro a contatto misura quanto è bagnato il massetto in vari punti e conferma la direzione da cui arriva l’acqua. Se il sospetto è uno scarico, si usa la videoispezione: una telecamera entra nel tubo e mostra crepe, giunti aperti e radici.
Tempo totale: 60-90 minuti per un appartamento di 80-100 mq, fino a due ore per una villa con più bagni.
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Ricerca perdita strumentale, appartamento | a preventivo |
| Ricerca perdita con gas tracciante su più circuiti | a preventivo |
| Riparazione localizzata con apertura di una piastrella | a preventivo |
| Demolizione e rifacimento bagno completo | da preventivo in su |
La differenza tra le ultime due righe è il motivo per cui la ricerca strumentale conviene sempre. I dettagli aggiornati sono nella pagina prezzi.
Si apre solo la piastrella indicata, in genere 20x20 o 30x30 cm, si ripara il tratto di tubo e si chiude. Se hai piastrelle di scorta il ripristino è invisibile; altrimenti si valuta un inserto o un piccolo listello di raccordo. Il massetto bagnato asciuga in 2-4 settimane; per accelerare si usano deumidificatori professionali. La spesa della riparazione, se legata a un intervento più ampio, rientra nella detrazione del 50% per ristrutturazione, il cosiddetto bonus casa.
Se sospetti una perdita sotto il pavimento, il primo passo è il test del contatore. Il secondo è chiamare Ricerca Perdite Acqua Milano al 333 1966980 o scrivere dai contatti: interveniamo in tutta Milano, provincia e Monza-Brianza.
Vede la zona bagnata e il tracciato dei tubi grazie alle differenze di temperatura, non il foro in sé. Per arrivare al punto esatto si usano geofono o gas tracciante, che completano la termocamera.
No. È una miscela al 5% di idrogeno e 95% di azoto, non infiammabile e non tossica. Si immette a bassa pressione nel tubo svuotato e si disperde in pochi minuti.
Sì. Sul parquet la termocamera è ancora più efficace perché il legno trattiene l’umidità. Con il riscaldamento a pavimento si mette in pressione il circuito con gas tracciante e si individua la serpentina che perde.
In media 60-90 minuti per un appartamento. Alla fine ricevi il punto segnato sul pavimento e una relazione con foto termografiche e misure.
Chiama il 333 1966980 o compila il modulo: fissiamo il sopralluogo con strumenti professionali e ti diciamo esattamente dove intervenire.
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