Il geofono elettronico è un microfono ad altissima sensibilità che amplifica il rumore prodotto dall’acqua in pressione che fuoriesce da una tubazione. Disponibile a Milano, provincia e Monza-Brianza, sopralluogo, senza demolizioni.

Il geofono elettronico è un microfono ad altissima sensibilità che amplifica il rumore prodotto dall’acqua in pressione che fuoriesce da una tubazione. Appoggiando il sensore su pavimento, pareti o terreno, il tecnico segue il suono fino al punto in cui è più intenso: lì si trova la perdita. Precisione tipica: pochi centimetri.
Il geofono sente il rumore di una perdita in pressione. Se l’acqua non è in pressione, non c’è suono e lo strumento è cieco: vale per gli scarichi, per le grondaie e per gli impianti spenti. Il segnale è forte quando la pressione è alta, il foro è piccolo e il tubo è in metallo; si attenua quando la pressione scende sotto 2 bar, il tubo è in polietilene o il massetto è spesso e alleggerito. In cortile, il terreno umido assorbe il suono e la profondità conta più del diametro.
| Situazione | Resa del geofono |
|---|---|
| Tubo in rame o ferro, pressione 3–4 bar | Ottima, precisione 10 cm |
| Multistrato sotto massetto | Buona, meglio con pressurizzazione |
| Polietilene interrato a 1 metro | Limitata, serve il correlatore |
| Scarico o tubo senza pressione | Nessun segnale |
Casa di ringhiera in zona NoLo, primo piano, contatore che gira anche di notte. L’impianto è in ferro zincato degli anni ’50 con qualche tratto rifatto in rame. Il pavimento in graniglia non presenta macchie e il vicino del piano terra non vede nulla. Chiudiamo il rubinetto di casa: il contatore si ferma, quindi la perdita è dopo il rubinetto. Con il sensore da pavimento seguiamo il tratto tra cucina e bagno: il rumore cresce sotto la porta del bagno e raggiunge il massimo in un quadrato di venti centimetri. Segniamo il punto con il nastro. All’apertura la vecchia tubazione in ferro presentava un foro da corrosione grande quanto uno spillo, ma perdeva circa 300 litri al giorno.
Un ascolto completo in appartamento richiede da 45 minuti a due ore, a seconda dei metri di tubazione da seguire. In cortile o giardino il tempo cresce con la lunghezza della rete. Il sopralluogo con geofono, termocamera e igrometro parte a preventivo a Milano città; per le reti interrate estese, dove al geofono va affiancato il correlatore, il costo va a preventivo. Il prezzo comprende la marcatura del punto e il referto scritto.
Sulle tubazioni dell’acqua calda partiamo dalla termocamera e usiamo il geofono per la conferma. Quando il tubo è in plastica e la perdita è minima, il suono è troppo debole: svuotiamo il circuito e passiamo al gas tracciante. Sulle reti interrate lunghe il geofono chiude il lavoro iniziato dal correlatore.
Il costo del servizio viene confermato al telefono prima dell'intervento, in base agli strumenti necessari e alla complessità dell'impianto.
A Milano in tutti i quartieri, in provincia di Milano e a Monza e Brianza: tutti i comuni serviti.
Sì, il tecnico usa cuffie e filtri di frequenza che isolano il suono della perdita. Preferiamo comunque lavorare in orari tranquilli e con gli elettrodomestici spenti.
Sì. Il multistrato e il polietilene trasmettono meno il suono rispetto al rame o al ferro, ma con sensori adeguati e un’eventuale pressurizzazione del circuito la perdita si trova.
Sulle perdite in pressione la precisione è di 10–20 cm, sufficiente per aprire una sola mattonella o un piccolo tratto di pavimento.
Chiama il 333 1966980 o compila il modulo: fissiamo il sopralluogo con strumenti professionali e ti diciamo esattamente dove intervenire.
Chiama 333 1966980 Richiedi preventivo