Il gas tracciante (miscela di idrogeno al 5% e azoto, non infiammabile e innocua) viene immesso nella tubazione svuotata. Disponibile a Milano, provincia e Monza-Brianza, sopralluogo, senza demolizioni.

Il gas tracciante (miscela di idrogeno al 5% e azoto, non infiammabile e innocua) viene immesso nella tubazione svuotata. Il gas fuoriesce dal foro della perdita, risale attraverso massetto e pavimento e viene rilevato in superficie da un sensore sensibilissimo. È il metodo definitivo quando le microperdite non producono rumore.
Il gas tracciante trova qualsiasi foro da cui esce un gas, anche di pochi decimi di millimetro. Ha però due condizioni: il tratto deve poter essere svuotato e isolato, e il gas deve avere una strada per arrivare in superficie. Sotto un pavimento con guaina continua, sotto una vasca da bagno murata o sotto una soletta in cemento armato molto spessa, l’idrogeno può migrare lateralmente e uscire lontano dal foro. Il tecnico lo sa e cerca il punto di massima concentrazione, non il primo punto in cui il sensore suona. Sulle condotte interrate oltre un metro il gas sale lentamente e il rilievo richiede più tempo.
Attico ristrutturato in zona Porta Romana con riscaldamento a pavimento su 140 metri quadri. La caldaia scendeva da 1,5 a 0,8 bar in una settimana. La termocamera mostrava le serpentine in modo uniforme, senza una zona più calda: perdita troppo piccola per lasciare traccia. Il geofono, sul massetto alleggerito, non captava nulla. Abbiamo svuotato il collettore del soggiorno, immesso la miscela idrogeno-azoto a 0,5 bar e atteso venti minuti. Il rilevatore ha segnalato una concentrazione crescente sotto il parquet vicino alla vetrata: il tubo era stato pizzicato da una vite del binario della tenda. Apertura di tre doghe, giunto di riparazione, impianto di nuovo stabile.
| Fase | Durata |
|---|---|
| Svuotamento del circuito | 30–60 minuti |
| Immissione e diffusione del gas | 20–40 minuti |
| Scansione delle superfici | 60–90 minuti |
| Riempimento e sfiato | 30 minuti |
In totale una mezza giornata per un appartamento. Il servizio parte a preventivo e comprende svuotamento, gas, riempimento e referto. Su impianti condominiali con più collettori il costo viene concordato dopo un primo sopralluogo. Chiama per un preventivo gratuito.
Il gas tracciante arriva quasi sempre per ultimo. Prima usiamo la termocamera, che in dieci minuti dice se la perdita è evidente; poi il geofono, se il tratto è in pressione. Quando entrambi non danno un punto certo, il gas chiude la ricerca. Nei condomini lo abbiniamo al sezionamento dell’impianto, così esaminiamo solo il tratto sospetto e non l’intera rete del palazzo. Sulle piscine e sugli impianti di irrigazione lo usiamo su tratti già svuotati per la stagione, quando l’acqua non c’è e nessun altro metodo acustico può funzionare.
Il costo del servizio viene confermato al telefono prima dell'intervento, in base agli strumenti necessari e alla complessità dell'impianto.
A Milano in tutti i quartieri, in provincia di Milano e a Monza e Brianza: tutti i comuni serviti.
No. La miscela idrogeno-azoto al 5% è classificata non infiammabile, è inodore e non lascia residui. Viene usata anche negli ospedali e nell’industria alimentare.
Sì, il tratto da esaminare deve essere svuotato dall’acqua per far circolare il gas. Ci occupiamo noi dello svuotamento e del successivo riempimento.
Quando la perdita è molto piccola, la pressione è bassa o il tubo è in plastica e non produce rumore. Spesso lo usiamo come conferma finale prima di aprire.
Chiama il 333 1966980 o compila il modulo: fissiamo il sopralluogo con strumenti professionali e ti diciamo esattamente dove intervenire.
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