Le risposte alle domande che riceviamo ogni giorno su costi, tempi, strumenti, condominio e assicurazione. Se non trovi la tua, chiamaci al 333 1966980.
Il sopralluogo con strumenti (termocamera, geofono, igrometro) viene comunicato al telefono prima dell'intervento e confermato sul posto. Dipende dagli strumenti necessari e dalla complessità dell'impianto. Il referto è sempre compreso.
No. Tutti i metodi che usiamo sono non invasivi. L’unica apertura si fa, se vuoi, al momento della riparazione e riguarda il solo punto individuato.
A Milano città di norma entro 24–48 ore, spesso in giornata per le urgenze. In provincia di Milano e Monza-Brianza entro 48 ore.
Chiudi tutti i rubinetti e guarda il contatore: se la lancetta o la rotellina girano, c’è una perdita. Altri segnali: bolletta più alta, macchie di umidità, caldaia che perde pressione, pavimento tiepido in un punto.
Sì. Al termine consegniamo un referto con foto termografiche, strumenti usati e punto esatto della perdita, valido per la polizza casa, la globale fabbricato e l’assemblea condominiale.
Se la perdita è su una parte comune (colonna montante, rete interrata, lastrico) la spesa è condominiale e spesso coperta dalla polizza globale fabbricato. Se è in un impianto privato paga il proprietario. Il referto serve proprio a stabilirlo.
Sì, con la videoispezione: una telecamera entra nella tubazione e mostra rotture, giunti sfilati e radici, con localizzazione del punto dall’esterno.
Sì, in tutta la provincia di Milano e in provincia di Monza e Brianza: Sesto San Giovanni, Cinisello, Rho, Legnano, Monza, Lissone, Seregno e tutti gli altri comuni.
Sì, se lo desideri. Altrimenti consegniamo il referto al tuo idraulico o all’impresa scelta dall’amministratore, che saprà esattamente dove intervenire.
Indichiamo il punto con una tolleranza di pochi centimetri e lo confermiamo con almeno due strumenti diversi. Se all’apertura la perdita non fosse nel punto indicato, il nuovo sopralluogo è a nostro carico.