I condomini costruiti a Milano tra il 1955 e il 1975 hanno impianti in ferro zincato e colonne in cemento-amianto o ghisa arrivati a fine vita. Le perdite più frequenti sono sulle colonne montanti e sotto i massetti. Con geofono, correlatore e termocamera si localizza il punto in mezza giornata, condominio intero compreso.
Nei condomini anni ’60 e ’70 di Milano la perdita d’acqua tipica non è nel bagno: è nella colonna montante che passa nel cavedio o sotto il massetto del corridoio. Questi edifici, da Lambrate a Baggio, hanno impianti con 50-60 anni di servizio e la ricerca perdite va organizzata sull’intero palazzo, non su un singolo appartamento. Il sopralluogo strumentale parte a preventivo.
La grande espansione edilizia milanese è concentrata in pochi anni e in zone precise. Se abiti in uno di questi quartieri, l’impianto idrico del tuo palazzo è quasi certamente originale o rifatto solo in parte:
Nei nostri interventi in questi quartieri la perdita si trova sulle parti comuni in circa 7 casi su 10. È il dato che cambia tutto: la spesa va ripartita tra i condòmini e la pratica passa dall’amministratore.
Il ferro zincato ha una vita utile di 30-40 anni. Dopo, la zincatura interna è consumata e il tubo si corrode. Le perdite si aprono nei raccordi filettati e nei tratti orizzontali di piano, dove l’acqua ristagna. Il segnale tipico è una macchia che compare a un piano ma nasce due piani sopra.
Negli anni ’60 le distribuzioni di piano passavano nel massetto, senza guaina. Il tubo lavora a contatto con il cemento e si buca per corrosione puntuale. La macchia appare sul soffitto del piano inferiore, spesso in corridoio o in cucina, lontano dai sanitari.
Dal contatore generale di MM Spa al piede delle scale ci sono decine di metri di tubo interrato. Una perdita qui non bagna nessun appartamento: si vede solo in bolletta, con consumi che salgono del 20-40% senza spiegazione, oppure con un box interrato che si allaga.
Ghisa con giunti piombati o, in alcuni edifici, cemento-amianto. Le giunzioni cedono e la perdita è intermittente: solo quando qualcuno scarica ai piani superiori. Qui serve la videoispezione, perché il geofono non sente uno scarico a caduta.
Per un condominio di 3 scale e 40 appartamenti il lavoro dura in genere 4-6 ore. Il dettaglio del metodo è nella pagina come funziona.
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Ricerca perdita su singola montante | a preventivo |
| Ricerca su intero condominio con sezionamento | a preventivo |
| Riparazione localizzata su montante | a preventivo |
| Sostituzione di una colonna intera (6 piani) | da preventivo |
Le colonne montanti e le reti interrate sono parti comuni (art. 1117 c.c.). La ricerca e la riparazione si ripartiscono per millesimi (art. 1123 c.c.), salvo diverso regolamento. L’amministratore può ordinare la ricerca senza assemblea perché rientra negli atti conservativi urgenti (art. 1130 c.c.). Quasi tutte le polizze globali fabbricato rimborsano la ricerca del guasto e il ripristino, a condizione che ci sia una relazione tecnica: è il motivo per cui la consegniamo sempre in forma scritta.
Se la colonna ha già avuto due o tre perdite in cinque anni, sì. Ogni riparazione puntuale costa a preventivo più i ripristini, e la successiva arriva entro 1-2 anni. Il rifacimento in multistrato o polipropilene si ammortizza in fretta e rientra nella detrazione del 50% per ristrutturazione (bonus casa) sulle parti comuni. Nella relazione indichiamo lo stato generale della tubazione, così l’assemblea decide con dati in mano.
Ricerca Perdite Acqua Milano interviene in tutti i quartieri della città e nell’hinterland. Per un sopralluogo condominiale l’amministratore può chiamare il 333 1966980 o usare il modulo nella pagina contatti.
No. La ricerca di un guasto che sta danneggiando il fabbricato è un atto conservativo urgente e l’amministratore può disporla direttamente in base all’art. 1130 c.c. L’assemblea interviene dopo, per decidere la riparazione definitiva.
Solo per le misure notturne o per il sezionamento, e per pochi minuti alla volta. Avvisiamo i condòmini con un giorno di anticipo e concentriamo le chiusure in orari a basso consumo.
Con il correlatore acustico e il geofono si localizza il punto a 30-50 cm di precisione anche sotto asfalto o autobloccanti. Si scava solo lì, con un intervento di 1-2 metri quadri invece di una trincea.
Nella maggior parte delle polizze globali fabbricato la ricerca del guasto è coperta, spesso con un massimale specifico. Serve la relazione tecnica con la localizzazione e le foto, che consegniamo entro 48 ore.
Chiama il 333 1966980 o compila il modulo: fissiamo il sopralluogo con strumenti professionali e ti diciamo esattamente dove intervenire.
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