A Milano la falda freatica è risalita di diversi metri dagli anni ’90 e in molte zone si trova a 3-5 metri dal piano stradale. Un box o una cantina che si bagna può dipendere dalla falda e non da una tubazione rotta. Si distingue con analisi dell’acqua, prove sul contatore e termocamera, senza scavi.
Se il tuo box interrato a Milano si allaga e l’idraulico non trova nulla, forse non c’è nessuna perdita: è la falda. Il livello dell’acqua sotterranea in città è risalito di 5-10 metri rispetto agli anni ’70, quando le industrie pompavano milioni di metri cubi. Oggi in molte zone la falda sta a 3-5 metri dal piano stradale e tocca il secondo piano interrato. Capire se l’acqua arriva dal basso o da un tubo è il primo passo, e si fa in un sopralluogo a preventivo.
Fino agli anni ’70 le fabbriche di Sesto, Bovisa, Bicocca e della zona sud prelevavano acqua dai pozzi in quantità enormi e la falda era scesa anche a 30 metri di profondità. Con la deindustrializzazione i prelievi sono crollati e la falda è risalita. Molti edifici costruiti negli anni ’60-’80 hanno il secondo o terzo piano interrato progettato quando la falda era molto più bassa, quindi senza impermeabilizzazione adeguata.
Le zone più esposte oggi sono:
La falda oscilla durante l’anno: sale in primavera e in autunno dopo le piogge, scende in estate. Un’infiltrazione che compare ogni anno nello stesso periodo e poi sparisce è un indizio forte di falda, non di tubo rotto.
Se almeno tre indizi puntano sulla falda, non ha senso cercare un tubo rotto. Se invece il contatore gira o la termocamera mostra una traccia calda, si passa alla ricerca perdite in cantina e box con geofono e gas tracciante.
Nei piani interrati passano molte tubazioni e alcune sono a rischio più di altre:
In questi casi il geofono individua il punto in 1-2 ore. Se la tubazione è vuota o a bassa pressione, usiamo il gas tracciante, che attraversa anche la soletta di cemento armato.
Se la diagnosi è falda, la soluzione non è idraulica ma edile, e la relazione tecnica serve proprio a indirizzare la spesa nel modo giusto:
| Soluzione | Quando si usa | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Pompa di sollevamento con pozzetto | Infiltrazioni stagionali limitate | a preventivo |
| Iniezioni di resina nei giunti | Ingresso da fessure localizzate | a preventivo/metro |
| Impermeabilizzazione in controspinta | Falda stabilmente sopra la platea | a preventivo/mq |
| Vasca bianca o cristallizzanti | Interventi strutturali su intero piano | da preventivo |
La spesa per i box in proprietà esclusiva è del singolo, ma le strutture interrate (platea, muri contro terra) sono parti comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c. e l’impermeabilizzazione si ripartisce tra i condòmini. Se l’edificio ha meno di dieci anni, si può valutare la responsabilità del costruttore per gravi difetti (art. 1669 c.c.).
Chi vende impermeabilizzazioni tende a vedere falda, chi fa l’idraulico tende a vedere tubi. Una diagnosi con strumenti e senza interesse sulla riparazione evita di spendere preventivo in resine quando bastava sostituire un raccordo, o di rompere tre pavimenti a caccia di una perdita che non esiste. Ricerca Perdite Acqua Milano consegna una relazione con la causa accertata e le opzioni di intervento, senza vendere il lavoro successivo.
Per un sopralluogo in box o cantina chiama il 333 1966980 oppure compila il modulo nella pagina contatti. Interveniamo in tutta Milano e nell’hinterland.
Il Comune di Milano e MM Spa pubblicano le mappe piezometriche con il livello della falda per zona, aggiornate più volte l’anno. Durante il sopralluogo le confrontiamo con la quota del tuo piano interrato per capire se il livello è compatibile con l’infiltrazione.
Non basta l’aspetto. L’acqua di falda a Milano è limpida quanto quella di rete. La differenza si vede con un test del cloro residuo e con la temperatura: la falda sta stabile intorno ai 13-15 °C, l’acqua di rete varia con la stagione.
Di solito no: le polizze globali fabbricato escludono le infiltrazioni da acque sotterranee e da falda, mentre coprono la rottura accidentale di tubazioni. Per questo è importante una relazione che accerti la causa prima di aprire il sinistro.
Per infiltrazioni modeste una pompa di sollevamento e un pozzetto risolvono nel 70% dei casi. Se l’acqua entra da giunti o crepe servono iniezioni di resina fatte da un’impresa specializzata, che possiamo indicarti nella relazione.
Chiama il 333 1966980 o compila il modulo: fissiamo il sopralluogo con strumenti professionali e ti diciamo esattamente dove intervenire.
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